Statuto - Associazione scrittori Bolzano

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ASSOCIAZIONE SCRITTORI A BOLZANO
 
Via Firenze n. 51 - 39100 Bolzano
 
STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE
 
NON RICONOSCIUTA
 
Art. 1) Denominazione e sede.
 
E’ costituita in Bolzano, Via Firenze n. 51, un’associazione culturale, ai sensi dell’art. 36 c.c., denominata “ASSOCIAZIONE SCRITTORI a Bolzano”.
 
Art. 2) Scopo.
 
L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro.
 
Le finalità sono: lo sviluppo e la diffusione della cultura letteraria, la conoscenza e l’amicizia dei soci al fine di un reciproco scambio di pareri e suggerimenti relativi alle opere progettate, il fronte comune nei confronti degli Editori, dei distributori e dei librai per tutelare gli interessi dei soci, la richiesta di appositi contributi agli Enti Pubblici per finanziare le attività culturali e la diffusione delle opere dei soci, per la promozione culturale e per la pubblicazione delle iniziative dei soci presso i mass-media.   
 
Art. 3) Durata.
 
La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta con delibera dell’assemblea degli associati.
 
Art. 4) Domanda di ammissione.
 
Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci, le persone residenti e operanti in Provincia di Bolzano, che coltivano l’interesse dello scrivere e che hanno già pubblicato almeno un’opera. I soci debbono uniformarsi ai principi di correttezza e rettitudine con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito e da indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione.  Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.
 
La validità delle qualità di socio è subordinato all’accoglimento delle domande da parte del Consiglio Direttivo con giudizio motivato.
 
Art. 5) Decadenza della qualità di socio.
 
La decadenza delle qualità di socio si verifica in caso di:
 
a) dimissioni volontarie;
 
b) radiazione deliberata dal Consiglio Direttivo per azioni disonorevoli quando con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;
 
c) scioglimento dell’associazione.
 
Art. 6) Organi dell’associazione.
 
Gli organi sociali sono l’assemblea gestita dai soci, il Consiglio Direttivo ed il Presidente.
 
Art. 7) L’assemblea ordinaria.
 
L’assemblea ordinaria si svolge una volta all’anno entro il 31 gennaio di ogni anno per sentire le relazioni del Presidente e del Segretario, approvare o meno il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo e redigere il programma dell’anno successivo.
 
Ogni due anni ci sarà l’Assemblea elettiva delle cariche sociali.
 
L’assemblea viene presieduta dal Presidente nominato dall’Assemblea. Viene nominato un Segretario per la redazione del verbale, che dovrà essere messo a disposizione di tutti i soci.
 
Il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
 
Potranno partecipare all’assemblea ordinaria e straordinaria i soci in regola con il versamento della quota annua.
 
Ogni socio può rappresentare per delega scritta, non può di un associato.
 
L’assemblea ordinaria viene convocata almeno 8 giorni prima a mezzo posta  ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea debbono essere indicati giorni, luogo e ora dell’adunanza e l’ordine del giorno.
 
L’Assemblea sarà indetta a cura del Consiglio Direttivo. Spetta all’Assemblea deliberare sugli indirizzi e direttive generali dell’associazione, sull’approvazione del rendiconto, per la elezione degli organi direttivi e tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti dell’associazione.
 
L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% dei soci, in seconda convocazione con la presenza di almeno 1/3 soci e deciderà a maggioranza dei voti (ciascun socio è portatore di un voto).
 
Art. 8) Assemblea straordinaria.
 
L’assemblea straordinaria può essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima con gli stessi mezzi di cui all’art. 7. Decide su eventuale modificazione dello statuto sociale, sostituzione di organi elettivi dimissionari, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.
 
Art. 9) Consiglio Direttivo.  
 
Il Consiglio Direttivo è costituito da 3 membri eletti dall’Assemblea. Nell’ambito del Consiglio verranno eletti Presidente, Vice Presidente e Segretario con la maggioranza dei voti.
 
Gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito.
 
Il Consiglio Direttivo rimane in carica 2 anni.
 
Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.
 
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o da metà dei consiglieri, senza formalità.
 
Compiti del Consiglio Direttivo sono:  
 
a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
 
b) redigere bilancio preventivo e consuntivo;
 
c) fissare la data dell’assemblea ordinaria dei soci;
 
d) redigere eventuali regolamenti;
 
e) redigere eventuali provvedimenti di radiazione;
 
f) attuare le finalità previste dallo Statuto.
 
Le deliberazioni del Consiglio debbono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e messo a disposizione ai soci, su loro richiesta.
 
Il Consiglio Direttivo viene riunito ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o due Consiglieri, senza formalità.
 
In caso di dimissioni di uno dei Consiglieri subentra il primo candidato in ordine di votazione.
 
Art. 10) Organi sociali.
 
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali.
 
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quella misura nella quale viene espressamente delegato.
 
Il Segretario da esecuzione alla deliberazione del Consiglio Direttivo, redige i verbali, attende alla corrispondenza e cura la gestione dell’associazione.
 
Art. 11) Il rendiconto.
 
Alla fine di ogni anno, che inizia il 1 ottobre e termina il 30 settembre redige il bilancio dell’associazione sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’Assemblea.
 
I bilanci devono essere messi a disposizione dei soci prima dell’Assemblea, deputati all’approvazione o meno.
 
Art. 12) Il patrimonio.
 
Il patrimonio è costituito dalle quote associative e dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni.
 
Art. 13) Clausole compromissorie.
 
Eventuali controversie fra associazione e soci o fra i soci medesimi sono devoluti alla competenza di un collegio arbitrale di 3 membri, 2 nominati rispettivamente dalle parti ed il terzo nominato dal Presidente del Tribunale di Bolzano.
 
Art. 14) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le norme del codice civile.
 
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