Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca” diceva Italo Calvino. Anche nelle case di riposo le storie, le vite, sono tante, spesso però dimenticate, ricordi sbiaditi. Da anni l’Associazione scrittori e scrittrici di Bolzano entra in alcune strutture del capoluogo per fare volontariato. Si intrattengono gli ospiti, leggendo racconti, e dai racconti è nato questo volume. Venti le storie individuali raccolte. Nomi desueti, Leda, Spadina, Bruno, i protagonisti dei racconti. Frammenti di vita riportati alla luce dall’abilità degli scrittori che, grazie anche a qualche licenza creativa, hanno riportato virtualmente gli anziani fuori dalle case di riposo, restituendo alla città una parte della memoria collettiva che, altrimenti, sarebbe andata persa.